Comunicazioni agli allievi:
- 01//09/2007 Iscrizioni aperte dal momento dell'inaugurazione.
Insegnante: Emiliano Bucci. Altri insegnanti in aggiornamento.
Lo studio della storia della musica non sembrerebbe obbligatorio per suonare bene tecnicamente uno strumento o cantare bene. Però dal punto di vista interpretativo è determinante, in quanto sarebbe impossibile suonare Beethoven o Jarret, per esempio, senza sapere qualcosa dello loro vita; a livello inconscio serve anche per entrare nella personalità del compositore; il pianista per esempio diventa un attore che interpreta un ruolo davanti alla platea e non solo deve esprimere egoisticamente se stesso in ogni brano che suona (è come se Michele Placido interpretasse Michele Placido ogni sera in TV invece che recitare la parte del commissario ne "La Piovra"). Una volta conosciuta la storia, che è cultura, si può fare propria questa esperienza, per arricchire il proprio modo di suonare.
Programma di storia della musica.